天佑九州

On April 21, 2016, in Life in Japan, 繁體中文, by 04. Woody Kou
0

2016.04.14

晚上坐在家裡

突然上下猛烈一震

當下想到地震波當中縱向波速度最快

這麼明顯的上下震動的話

震央肯定離東京不遠

但是遲遲沒有橫向晃動

看了新聞後確定震央在東京23區

好險只有三級左右

地震画像

放下心中大石後沒有多久

手機的警報又響了

這次是在九州阿蘇發生了最大震度7級的地震

地震画像

這次的震度不僅相當於311福島地震

最令人掛心的就是持續數日的餘震

未命名

從4/14開始幾乎是每兩個小時左右就會發生一次餘震

其中甚至有強度高達6級的

而且餘震到今天為止還在不斷的發生

雖然九州離東京非常的遠

不過從報紙、新聞的內容就可以感受到災情的嚴重

據新聞的報導

日本的史料中發現

過去曾經在東北先發生過大地震後

幾年後九州發生大地震

又過了幾年後關東地區也發生了大地震

這跟311後九州地震已經符合了三分之二了

希望接下來不要輪到關東!!

 

 

 

Pour ma 2ème sortie de l’année pour Hanami, je me suis rendue après mon travail au cimetière d’Aoyama.  C’est glauque me direz-vous peut-être, surtout de nuit. Mais j’adore me promener dans les cimetières, pas à cause d’un éventuel côté morbide, mais parce que avant de venir au Japon, mon métier était de faire l’entretien des tombes. Ceux sont des endroits calmes, o?u l’on fait de belles rencontres avec l’histoire des gens, pas uniquement des personnes décédées, je veux parler des gens bien vivant qui rendent visite à leur proche. Et on peut peut-être aussi avoir la chance (ou malchance) d’y croisé un fantôme ou un feu follet qui sait! XD

Pour la petite histoire, le cimetière se trouve à l’origine sur une terre de la famille Aoyama faisait partie du clan Gujō dans la province de Mino (aujourd’hui dans la ville de Gifu). Ce fut le premier cimetière public du Japon. Il a une superficie de 260 000 m2. (Merci Wikipédia. ^^ ) Il y a bon nombre de personnes célèbres qui y reposent en paix., dont un célèbre chien que vous connaissez surement, Hachiko. De nuit, je n’ai pas réussi à retrouver la fameuse tombe du toutou, mais bon, j’y retournerai une autre fois de toute façon. ^^

Voilà, je vous laisse avec les quelques photos que j’ai prise des sakura. A noter tout de même que ce cimetière est à admirer aussi bien au printemps qu’en automne car il y a aussi de nombreux ginkgos et des érables dont le feuillage change de couleur.  Les japonais s’y rendent principalement la journée car ils pensent que c’est la nuit qu’on risque d’y croiser des démons ou fantômes.

Tagged with:
 
Naka-Meguro

Hanami à Megurogawa

On April 21, 2016, in Life in Japan, by 01. ScillaChan
0

Ce mois-ci, j’ai beaucoup manqué de temps pour écrire régulièrement, j’ai eu beaucoup de travail ce printemps, donc j’ai un peu de retard avec les sujet de mes postes… ^^’ Mais c’est pas grave.
Il n’y a pas si longtemps, à Tokyo, on a eu le droit à la floraison des cerisiers et qui dit cerisiers au Japon dit forcément O Hanami! C’est toujours un moment très convivial et j’adore parcourir mes spots favoris avec mes amis. Alors je partage aevc vous quelques-une de mes photos.

Ce fût au court d’une promenade nocturne et sous la pluie que je suis allée me promener. L’endroit est très connu et n’ayant que peu de temps libre en journée, je m’y suis rendue de nuit, juste après mon travail. Il y avait relativement du monde malgré la pluie. Marcher le long de la Megurogawa (rivière traversant Meguro) était vraiment agréable. J’ai longé la Megurogawa durant un peu plus de 2h, de la station Gotanda (JR Yamanote sen, Toei Asakusa sen) à Naka-Meguro (Tokyu Toyoko sen, Tokyo Metro Hibiya sen). C’était la première fois que je faisais ce parcours et j’ai beaucoup apprécié. Calme et très reposant en soirée. Je pense que l’année prochaine, je testerai ce même parcours de jour et j’espère sans pluie cette fois! XD
Je vous laisse regarder les quelques photos que j’ai prise. Elles ne sont pas parfaites, mais ceux sont mes favorites.

(Je suis désolée pour celles qui ne sont pas redressées, avec le programme du blog de l’école, je n’ai pas réussi à le faire, mais je vais voir si un professeur pourra m’aider. Alors en attendant, elles seront de travers… ^^’ Désolée. )

Tagged with:
 
anime-black-and-white-girl-manga-Favim.com-2946407

Ma 4ème année à KAI

On April 20, 2016, in Française, Life in Japan, School Life, Self-introduction, by 01. ScillaChan
0

Ce soir, je regardais mon calendrier quand soudain j’ai réalisé que cela faisait 4 ans que j’étais élève à Kai! CA FAIT DEJA 4 ANS!! oO’ Pfiou! C’est incroyable comme le temps passe vite! Alors évidemment je me dis que je dois faire un petit bilan.
anime-black-and-white-girl-manga-Favim.com-2946407 (more…)

Tagged with:
 

La Metro di Tokyo

On April 18, 2016, in Life in Japan, by 02. Christine
0

Quando si parla di trasporti, la mia adorata Genova lascia decisamente a desiderare e chiunque ci viva può confermarlo.

Per i profani, provate a chiudere gli occhi e ad immaginare una città dislocata su più altezze, dai forti che sovrastano il paesaggio alle piazze che si trovano sotto del livello del mare; un labirinto di luoghi collegati tra loro da funicolari, ascensori, autobus, metropolitana e treni.

Che solitamente non funzionano, o almeno non tutti assieme.

Per chi viene da un piccolo borgo o da una città mal organizzata come la mia, il primo viaggio a Tokyo potrebbe essere un vero shock: qui non si può parlare di “metropolitana” nel senso in cui lo intendiamo di solito, poichè si tratta di un insieme di trasporti diversi collegati tra loro in un’intricata ma efficientissima ragnatela.

 

Per farla breve, il sistema dei trasporti treni/metro è gestito da compagnie diverse:

1) la Tokyo Metro, che gestisce nove linee, è la metropolitana sotterranea e la tariffa minima per una corsa è di 160 yen.

2) La Toei, che ha in mano quattro linee e che parte da 170 yen.
Mi raccomando, non confondetela con la Toei Animation come ha fatto la sottoscritta, sono due compagnie diverse!
Vi vedo confusi, quindi eccovi una mappa esplicativa dal sito Nanoda.

http://www.nanoda.com/public/images/Giappone/tokyo/rosen_eng.pdf

State ridendo sotto i baffi pensando che non sia complicato, vero? Ma cosa succederebbe se aggiungessi un’altra compagnia?
3) La JR East Group, che ha una rete di treni tutta sua (compresi i famosi Shinkansen) e che gestisce la linea più comoda dell’intera capitale: la Yamanote Line.
Anche qui, vi metto la mappa ufficiale

http://www.jreast.co.jp/e/info/map_a4ol.pdf

Ora non ridete più, eh?

Ma niente paura! Se persino una che si perde appena uscita di casa riesce ad orientarsi in questo labirinto, chiunque può uscirne vivo.
Basta seguire qualche piccolo accorgimento.

 

GUIDA DI SOPRAVVIVENZA NELLE STAZIONI


1) Procuratevi le mappe delle linee

Questa è facile, dai, ve le ho appena postate! Se però preferite averle cartacee come me e non potete stampare dal sito, vi basterà recarvi in una qualunque stazione e chiederle agli omini dei gabbiotti (che non ho ancora capito se siano poliziotti o meno).
OCCHIO che la maggior parte non parla inglese e conosce a malapena qualche parola, ma cercherà di aiutarvi in ogni modo a gesti e con quel poco che sa; se siete di buon cuore potete imparare a memoria la parola “rosenzu”, che significa “mappa del percorso”, e farla precedere da “metro and JR”.
Non sbilanciatevi più di così se non siete abili nel giapponese, o si sentiranno rinfrancati e inizieranno a parlarvi velocemente in dialetto!
2) Studiatevi il percorso in anticipo

Per controllare le tariffe ci sono vari siti e applicazioni per cellulari, io uso sempre Google Maps!
Se non avete modo di accedere ad internet, dalle macchinette automatiche per fare i biglietti ci sono le mappe con i prezzi delle corse a seconda del tragitto; nelle stazioni più piccole potrebbero esserci solo le liste delle stazioni in giapponese e le relative tariffe, nel caso passate al punto 3.
Quando pianificate il percorso, tenete bene a mente che i treni non sono operativi 24 ore: solitamente l’ultimo treno passa a mezzanotte e mezza o all’una di notte ed il servizio riprende alle 4:30 circa, ma dipende dalle linee; gli orari sono comunque segnati in tutte le stazioni.
3) Scegliete il biglietto giusto

Nel caso doveste fare solo due tragitti durante la giornata, potete fare il biglietto solo per la relativa tratta: selezionate la tariffa della tratta alle macchinette ed il gioco è fatto! Il menù è anche in inglese, quindi non preoccupatevi.
Non avete capito quanto dovete pagare? Niente paura, basta selezionare la tariffa minima e pagare la differenza alla stazione di arrivo grazie alle macchinette “fare adjustment”.

Dovete fare più giri? Scegliete il biglietto giornaliero cartaceo, di cui esistono più tipi, oppure prendetevi le carte ricaricabili SUICA o PASMO e caricatele dell’importo desiderato: con una cauzione di 500 yen avrete la comodissima carta da passare nel lettore, che scalerà automaticamente l’importo della tratta.
La differenza principale tra le due carte è che la PASMO è della Tokyo Metro, mentre la SUICA è della JR; sono però interscambiabili tra loro per quanto riguarda Tokyo, anche se la SUICA è più popolare perché si può usare in alcuni negozi per pagare e funziona anche in altre zone al di fuori del Kanto.

Se soggiornerete a Tokyo per più di un mese e dovrete fare tutti i giorni lo stesso tragitto, scegliete il commuter pass, un abbonamento riservato a studenti e lavoratori: si può fare mensile, trimestrale o semestrale e da accesso illimitato a tutte le fermate del percorso selezionato, permettendovi di risparmiare un bel po’ di soldini.
Potete anche caricarlo nella vostra SUICA/PASMO, come fanno tutti.
Una curiosità: i pass dei bimbi cinguettano quando vengono passati nel lettore!
4) Occhio a non perdervi in stazione!

Nelle grandi stazioni le mappe non sono state esposte per abbellire l’ambiente: la trafficatissima Shinjuku in primis, ma anche Tokyo, Ikebukuro, Shibuya e la stessa Ueno possono rivelarsi dei veri e propri labirinti, perciò fate attenzione ad entrare ed uscire dalla parte giusta!
Nei cartelli delle vie d’accesso ci sono segnati i posti e le altre linee raggiungibili da quella postazione, e potreste dover camminare un bel po’ prima di raggiungerle.
5) Comportatevi da giapponesi

Prendete nota:

– Per salire ai binari dovete seguire le frecce per terra e stare a destra o a sinistra, a seconda delle indicazioni.
– Non spingete e una volta arrivati sul binario mettetevi in fila ad aspettare il treno nelle aree designate.
– Prima di salire aspettate che siano scesi tutti e non sgomitate per fiondarvi sul primo sedile disponibile.
– NON parlate al cellulare, che dovrete spegnere se capitate vicino ai posti riservati ad anziani, disabili e donne incinte.
– In caso di treno affollato, chiedete educatamente permesso (“sumimasen”) senza usare la violenza.
– Dirigetevi in fila verso l’uscita e passate il biglietto nel lettore senza superare né investire nessuno.
– Sorridete.
Avete preso nota? Bene, perché se volete comportarvi da giapponesi DIMENTICATEVI TUTTO e fate gli italiani!