Aru e Iru. ovvero il verbo essere inteso come esistere, esserci

ポケオンがいます
pokemon ga imasu
C’è un pokemon (frase che si sente spesso ultimamente)

Ma quando usare Iru e quando usare Aru?
La regola in teoria è semplice quanto complessa. Se chiedete a diversi giapponesi otterrete diverse risposte.
L’insegnante alla Kai dice che Iru si usa per cose vive, Aru invece per cose non vive. (per le piante però si usa Aru)
Alcuni dicono che Iru è per le cose che si muovono mentre Aru per cose immobili (però le automobili si muovono e sono comunque in Aru mentre i paraplegici essendo persone vanno in Iru)
Per come l’ho imparata io Aru è per cose inanimate e Iru per cose Animate che è forse quella che più ha senso. Eppure la scelta fra Aru e Iru, pur sembrando una cosa banale, può far sorgere molte domande. Per quanto sia chiaro che per persone e animali si usi Iru mentre per piante e oggetti si usi Aru cosa succede quando saltano fuori entità che non rientrano in nessuno di questi insiemi? L’ho chiesto dunque ai giapponesi stessi, inutile dire che ognuno mi ha dato risposte differenti.  Ma andiamo ad analizzarli uno per uno.

Acquario: 生け簀 (いけす )

 

Aru
Sebbene i pesci siano animali e per loro si usi Iru, l’acquario, come anche la boccia del pesce rosso, sono considerati oggetti e per tanto vanno in Aru.

 

 

 

Piante carnivore: 食肉植物 (しょくにくしょくぶつ )

Iru/Aru
Questa davvero divide il popolo in due. In teoria è una pianta e quindi andrebbe in Aru ma il fatto che abbia una sorta di bocca e che si muove le danno quel fattore senziente che porta alcuni giapponesi a usare Iru.

 

 
Vampiri: ヴァンパイア

 

Iru
Questo mette d’accordo un  po’ tutti. Non sono difatti esseri viventi ma sono comunque umanoidi e senzienti, quindi se ne vedete uno mi raccomando di usare Iru, altrimenti potrebbero offendersi.

 

 

 

 

Fantasmi: 幽霊 (ゆうれい )

Iru
Anche questo mette d’accordo tutti, stessa ragione dei vampiri. Ma se fosse una nave fantasma? beh allora quella va in Aru.

 

 

 

 

 
Fuochi fatui: 燐火 (りんか )

Aru(?)
La maggior parte mi ha risposto che userebbe Aru però non posso ignorare le parole del sensei: “se contiene uno spirito umano allora si usa Iru”.

 

 

 

Animali morti:  動物の死体 (どうぶつのしたい)

Aru
Senza ombra di dubbio, che si trovino per strada o dal macellaio una volta che hanno lasciato questo mondo si usa Aru, sperando non si tratti di morte apparente se no dovrete correggervi.

 

 

Persone morte: 人の死体 (ひとのしたい)

Aru(?)
I più mi hanno risposto Aru, anche quì una volta andati non sono più considerati in vita, però è Iru finchè sono in coma e qualcuno mi ha detto che userebbe Iru in segno di rispetto anche una volta passati a miglior vita.

 

 

 

Robot: ロボット

Aru/Iru
Lasciamo il macabro per entrare nel mondo del domani, se non addirittura ormai dell’oggi. I robot sono ormai una realtà e bisogna sapere dunque come adeguarsi nei loro confronti. Alcuni mi hanno dato la risposta secca di Aru ma altri sostengono che se sono abbastanza umani si possa usare Iru. L’eterno dilemma della fantascienza ormai non più tanto fantastica, i robot sono vivi e senzienti o solo macchine?

 

 

Immagine virtuale: 虚像 (きょぞう)

Aru/Iru
Dipende un po’ da cosa mostrano, immagini virtuali di oggetti saranno seguiti da Aru, quelle di persone o animali da Iru, sopratutto se sono senzienti (o lo sembrano) come Cortana in Halo o la nostra amica Miku Hatsune.

 

 

 

I.A. : エ-アイ

Aru(?)
I più hanno risposto Aru ma anche quì vale un po’ come per i robot, fino a che punto sono vivi? e cosa vuol dire vita?

 

 

 

 

 

Transformers: トランソフォルム

Iru
Definitivamente. Sembreranno anche robot o a volte mezzi di trasporto ma sono esseri alieni senzienti e per tanto si usa Iru.

 

 

 

 

 

Gundam: ガンダム

Iru/Aru
Semplice regola, se c’è l’omino dentro si usa Iru, più ad indicare il pilota che non il robot, se invece è vuoto è solo un ogetto e pertanto Aru.

 

 

 

 

 

 

Spero di essere stato abbastanza esplicativo, in ogni caso il concetto base è che dipende un po’ da voi e dalla vostra concezione delle cose, se credete che abbia uno spirito e sia consenziente allora usate iru, se è solo un oggetto vuoto allora andate per Aru.

Per ulteriori domande o chiarimenti scrivete pure nei commenti

またね!
Eng

Aru and Iru. it means to exist, to be there.

ポ ケ オ ン が い ま す
pokemon ga imasu
There is a pokemon (something often heard lately)

But when to use Iru and when to use Aru?
The rule in theory is simple as it is complex. But if you ask several Japanese you will get different answers.
The teacher at Kai said that Iru is used for living things while Aru is for not living things. (For plants, however, it is used Aru).
Some say Iru is for things that move while Aru for things that don’t (though the cars move, and are still in Aru while for paraplegic people it’s used Iru)
The way I learned whas that Aru is for inanimate things and Iru for Animate things, and that’s perhaps the one which makes more sense. Still the choice between Aru and Iru seems a trivial which can rise many questions. While it is clear that for people and animals it’s used Iru while for plants and objects it’s used Aru; what happens when you have to talk about entities that do not fall in any of these collections? So I asked Japanese people, and of course everyone gave me different answers. But let’s analyze them one by one.

Fishtank: 生け簀 (いけす )

Aru
Although fish are animals and with them it’s used Iru, the fishtank, as well as the goldfish bowl, are considered objects and therefore they go in Aru.

 

 

 

 

Carnivorous plants: 食肉植物 (しょくにくしょくぶつ )

Iru/Aru
This really divides people in two factions. In theory it’s a plant, and then would go with Aru but the fact that he has a kind of mouth that moves which gives it the sentient factor, leads some Japanese to use Iru.

 

 
Vampires: ヴァンパイア

Iru
This brings everyone along. They are indeed not living beings but they are humanoid and sentient, so if you see one I recommend to use Iru, you might otherwise offend him.

 

 

 

 

 

Ghosts: 幽霊 (ゆうれい )

Iru
Everyone accord whit this too, same reason than for the vampires. But if it were a ghost ship? well then that goes whit Aru.

 

 

 

 

 
Will-o’-the-wisp: 燐火 (りんか )

Aru(?)
Most said they would use Aru but I can not ignore the words of the sensei: “if it contains a human spirit, then use Iru”.

 

 

 

 

Dead animals:  動物の死体 (どうぶつのしたい)

Aru
Without a doubt. Doesn’t matter if it’s lying on the road or at the butcher, once it has left this world it goes with Aru, hoping it is not apparent death otherwise you’ll have to correct yourself.

 

 

Dead people: 人の死体 (ひとのしたい)

Aru(?)
Most answered with Aru, once they are gone they are no longer considered to be in life, however, as long as they are in a coma you still have to use iru and someone told me they would use Iru as a sign of respect even once the person has passed to a better life.

 

 

 

Robots: ロボット

Aru/Iru
Let’s leave the macabre to enter the world of tomorrow, if not of today. Robots are now a reality and we must therefore know how to adapt to them. some gave me the quick answer of Aru but others argue that if they are human enough you can use Iru. The eternal dilemma of the science fiction (not so fiction anymore nowadays), robots are alive and sentient, or just machines?

 

Virtual image: 虚像 (きょぞう)

Aru/Iru
It depends on what the image shows, virtual images of objects will be followed by Aru, those of people or animals from Iru, especially if they are sentient (or seem so) as Cortana in Halo or our friend Miku Hatsune.

 

 

 

A.I. : エ-アイ

Aru(?)
Most sayd Aru but it’s like as for the robots, how much they are alive? and what is it life?

 

 

 

 

 

Transformers: トランソフォルム

Iru
Definitely. They seem robots or sometimes cars or trucks, but they are sentient alien beings and therefore you have to use Iru.

 

 

 

 

 

Gundam: ガンダム

Iru/Aru
Simple rule, if there is the man inside use Iru, it most indicate the pilot than the robot, if it is empty, and therefore it is only an object, go with Aru.

 

 

 

 

 

 

I hope that was enough explanatory, in any case the basic concept is that it depends by you and your conception of things, if you believe that has a spirit and a will then use iru, if it’s just an empty object then go for Aru.

For further questions or clarification please write in the comments

またね!

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Ohayou Gozaimasu Nihon!!!

On July 2, 2016, in Self-introduction, by Malkav
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Ciao a tutti. Mi chiamo Marco, ho 25 anni, fra poco 26 purtroppo. Eh si, non voglio crescere così, come Peter Pan, prendo il volo alla ricerca della mia isola che non c’è. Non è la prima volta che lascio la mia madre patria Italia in cerca di posti lontani. In realtà mi piacerebbe fare del viaggio la mia vita ma non sempre è facile.
Tokyo è il Giappone sono qualcosa che ho sempre saputo che avrei fatto da quando ho scoperto della sua esistenza. Non ho mai deciso cosa volevo essere da grande ne mai ho piani che vadano oltre quello della giornata, ma sempre ho avuto per certo che un giorno avrei vissuto per un periodo in Giappone e avrei parlato il Giapponese. Siccome i sogni rimangono tali se non si fa nulla per realizzarli ho deciso che era giunto il momento. Quindi ho fatto fagotto, pronto ad esplorare questa terra del sol levante con ognuno de miei sensi. Gli occhi per godersi le luci di una delle metropoli più fantastiche del mondo, le orecchie per ascoltare questa magnifica lingua, sopratutto se usata nel canto in un po’ di J-rock, l’olfatto per riempirsi dei profumi del the, il gusto per assaporare infinite ciotole di ramen e il tatto per toccare con mano ciò che fino ad ora avevo solo visto da lontano, dietro un qualche schermo. Quì inizia la mia nuova avventura fra le intemperie del capire una cultura così diversa e una lingua ancora abbastanza incomprensibile e la gioia di scoprire; giorno dopo giorno.

Hi everyone. I’m Marco, I’m 25 years old, unfortunately almost 26. That’s right, I don’t really want to grow up so, as Peter Pan before me, I flew in the quest to find my Neverland. It’s not the first time that I leave my homecountry to reach far away lands. Actually I would like to live travelling but that’s not so easy.
Tokyo and Japan are something I have always known I would have done it eventually, since I discover of its existance. I never knew what to become once a grow up and neither I have plans that goes further than the day itself but I have always been sure that one day I would have lived in Japan for a period and that I would have spoken Japanese. So, since dreams remaine dreams untill you do somethig to make them come true,  I have decided the time had come. So I picked up my marbles and I was ready to discover this land of the rising sun with each of my senses. My eyes to se the lights of one of the most incredible cities in the world, my ears to hear the sound of this beautyfull tongue, expecially when sung in a J-rock song. My nose to smell the scents of thea, the taste of eating infinite bowls of Ramen and my touch to feel what till now I could only see from far away, behind a monitor. Here my adventure begin, among the difficult of understanding such a different culture and a language that i don’t talk yet, and the joy of discovering; day after day.

 

 

 

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