Quando ti iscrivi ad una scuola in giappone, come la Kai per esempio, ti inviano a casa una bella busta con dentro il certificato di elegibilità che ti serve per richiedere il visto ed una serie di fogli con la spiegazione di tutto ciò che devi fare prima di partire, quando arrivi e dopo. Fra queste spiegazioni ci sono anche una decina di righe che spiegano in maniera chiara e semplice come ottenere il permesso di lavoro. È molto semplice. Una volta scesi dall’aereo in giappone ti metti in fila per il controllo del passaporto; a quel punto, vedendo che hai il visto studente, procedono a farti la Zairyu card, che è la carta di residenza con la quale bisogna sempre andare in giro se non si vuole rischiare una multa. Praticamente la  carta d’identità giapponese per noi gaijin. Ecco, in quel momento non dovete fare altro che estrarre il modulo, che la scuola vi ha inviato nella già citata busta, compilarlo semplicemente con la vostra firma e la data di arrivo e a quel punto vi rilasceranno il vostro bel permesso per lavorare.

“Ma è semplicissimo!” direte voi
“Si, lo è.” Vi rispondo io.
“Chi potrebbe essere così stupido da sbagliare una cosa così semplice?”
….
….
….
ecco…

 

 

 

 

 

 

Nel quartiere di Minato c’è il Tokyo immigration Bureau, o Jigoku (l’inferno) come qualcuno l’ha chiamato. Eh si, se per qualche strano motivo e/o perturbazione cosmica e/o voglia di masochismo vi dimenticato di tirar fuori il modulo per la richiesta del permesso di lavoro all’aereoporto è quì che dovete andare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La stazione più vicina è quella di Shinagawa, facilmente raggiungibile da ogni parte di Tokyo dato che fa parte della linea circolare Jr Yamanote, ma da lì c’è poi da camminare almeno per un’altra mezz’oretta, in alternativa c’è un autubus che si ferma proprio lì davanti ma non so dirvi quale sia.
Innanzitutto c’è un altro modulo da compilare, chiamato:
“Application for Permission to Engage in Activity other than that Permitted under the Status of Residence Previously Granted”
È disponibile anche in inglese (e le belle notizie finiscono quì) e vi chiederà qualche informazione in più del precedente. quindi nome, cognome, età, indirizzo (essenziale scriverlo giusto), numero di telefono (se non l’avete potete dare quello della scuola), ecc..
A questo punto andate al piano superiore e vi mettete in coda nel settore B. Quando sono andato io la coda è durata mezz’ora circa, dopo la quale scoprite che quella è la coda per ottenere il numero. Difatti non ci sono le macchinette col bigliettino per quello ma una serie di impiegati che valuteranno la vostra richiesta e se avete tutto l’occorente; ovviamente parlandovi in giapponese, perchè all’ufficio IMMIGRAZIONE, nessuno parla inglese. Infine vi rilasceranno il numerino.
Mio numero: 629
Numero chiamato al momento: 302

 

 

 

 

 

 

 

Sapete quel libro che tenete sul comodino da anni e non avete mai letto per mancanza di tempo? Ecco questa può essere una buona opportunità.
In pratica sono rimasto lì circa altre 4 ore, una volta giunto il mio turno gli ho consegnato il modulo e i documenti richiesti, mi hanno fatto attendere un’altra decina di minuti per controllare che fossi in regola e poi mi hanno lasciato andare.
“Col permesso di lavoro?”
“ahahah no, certo che no.”
Con la promessa che mi invieranno fra 3-4 settimane, a casa, un avviso con su scritto che dovrò tornare all’ufficio immigrazione a ritirare il permesso…. speriamo.
ENG.

When you sign up for a school in Japan, such as Kai for example, they send you home a nice envelope with the certificate of eligibility that you need to apply for a visa and a set of sheets with the explanation of all you have to do before leaving, when you arrive and after. Among these explanations there are about a dozen lines that explain, in a clear and simple way, how to obtain a working permit. It’s very simple. Once off the plane in Japan you find yourself in a queue for passport control; then, seeing that you have a student visa, they proceed to make you the Zairyu card, which is the card of residence which you always go around with if you do not want to risk a fine. Pretty much the Japanese identity card for gaijin. At this moment, all you have to do is pulling out the module the school has sent to you in the previously mentioned envelope; simply fill it with your signature and the date of arrival and then they will issue your permit for working.

“Too Easy!” you say
“Yes it is.” I answer.
“Who would be so stupid to get it wrong?”
….
….
….
ehm …

 

 

 

 

 

 

In the district of Minato there is The Tokyo Immigration Bureau, or Jigoku (hell) as someone called it. Oh yes, if for some strange reason and / or cosmic perturbation and / or desire for masochism you forgot to pull out the form to request the work permission at the airport, here is where you have to go.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

The nearest station is in Shinagawa, easily accessible from all parts of Tokyo since is part of the circular line JR Yamanote, but from there, there is to walk for at least another half an hour, alternatively there is a bus which stops right there but I don’t know which is it.
First of all there is another form to fill out, called:
“Application for Permission to Engage in Activity Other than that Permitted under the Status of Residence Previously Granted”
It is also available in English (and the good news ends here). It asks you a little more information than the other one. Full name, age, address (essential to write it right), telephone number (if you haven’y one you can give the number the school), etc ..
Now go upstairs and you stand in line in sector B. When i was there the queue lasted about half an hour, after which you find out that that is the queue to get the number. In fact there are no machines with notes for that but a number of employees who will evaluate your request and if you have all the necessary; of course they talk in Japanese, because at the  IMMIGRATION office, noone speaks English. Finally, they will release your number.
My number: 629
Number called in that moment: 302

 

 

 

 

 
Do you know that book you have been holding on the night table for years and had never the occasion to read it? This can be a good opportunity.
I had been there for about other 4 hours, When my turn came I handed the form and the required documents, they made me wait for other ten minutes to check that everything was regular and then they let me go.
“With the permit for working?”
“hahaha no, of course not.” . With the promise that they will send me, in 3-4 weeks, at home, a notice that says I’ll have to go back to the immigration office to pick the permit up …. hopefully.